{"id":459,"date":"2023-03-29T08:06:44","date_gmt":"2023-03-29T08:06:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/?p=459"},"modified":"2023-06-21T09:25:53","modified_gmt":"2023-06-21T09:25:53","slug":"stress-sul-lavoro-giusta-causa-di-dimissioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/2023\/03\/29\/stress-sul-lavoro-giusta-causa-di-dimissioni\/","title":{"rendered":"<strong>Stress sul lavoro: giusta causa di dimissioni?<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<div class=\"wp-block-group has-medium-font-size is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-7c536dd4 wp-block-group-is-layout-flex\">\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il caso<\/li>\n\n\n\n<li>Riferimenti normativi<\/li>\n\n\n\n<li>Cosa dice la Corte di Cassazione<\/li>\n\n\n\n<li>Conclusioni<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Il<\/strong> <strong>caso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Si rivolge al nostro studio una lavoratrice, dipendente di un&#8217;azienda della provincia di Macerata, che si era trovata a svolgere ritmi di lavoro insostenibili con richiesta di orario straordinario quotidiano, retribuito soltanto in minima parte, assenza di ferie, reperibilit\u00e0 nei fine settimana e a volte anche nelle ore notturne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Tali orari logoranti erano sfociati in una sindrome ansiosa da stress, diagnosticata anche dal medico curante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">L&#8217;iperattivit\u00e0 lavorativa (il cd. <em>burnout<\/em>) pu\u00f2 legittimare le dimissioni del lavoratore per giusta causa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il lavoratore si pu\u00f2 dimettere senza dare il preavviso e vedendosi riconosciuta la giusta causa, accedendo quindi anche alla NASPI (indennit\u00e0 di disoccupazione) presso l&#8217;INPS?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Riferimenti normativi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><u>Art. 2119 c.c<\/u>. (Recesso per giusta causa)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ciascuno dei contraenti pu\u00f2 recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto \u00e8 a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto \u00e8 a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><u>Circolare INPS n.163\/2003<\/u><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Sulla base di quanto finora indicato dalla giurisprudenza, si considerano &#8220;per giusta causa&#8221; le dimissioni determinate:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">a) dal mancato pagamento della retribuzione;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">b) dall&#8217;aver subito molestie sessuali nei luoghi di lavoro;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">c) dalle modificazioni peggiorative delle mansioni lavorative<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">d) dal c.d. <em>mobbing<\/em>, ossia di crollo dell\u2019equilibrio psico-fisico del lavoratore a causa di comportamenti vessatori da parte dei superiori gerarchici o dei colleghi (spesso, tra l\u2019altro, tali comportamenti consistono in molestie sessuali o \u201c<em>demansionamento<\/em>\u201d, gi\u00e0 previsti come giusta causa di dimissioni). Il <em>mobbing <\/em>\u00e8 una figura ormai accettata dalla giurisprudenza (per tutte, Corte di Cassazione, sentenza n.143\/2000);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nella circolare INPS, risalente per\u00f2 al 2003, manca qualunque riferimento allo stress sul luogo di lavoro, quale giusta causa di dimissioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il D. Lgs. 81\/2008 all&#8217;art. 28 stabilisce che la valutazione dei rischi sul lavoro &#8220;deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Cosa dice la Corte di Cassazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La Corte di Cassazione nel 2015 ha affrontato un caso che riguardava un lavoratore che aveva rassegnato le dimissioni a seguito di ritmi di lavoro improponibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nella motivazione della sentenza ha affermato &#8220;La Corte di Appello, conformemente al giudizio gi\u00e0 espresso dal primo giudice in ordine al riconoscimento della giustificatezza delle dimissioni, ha ritenuto che le stesse erano state rassegnate dal lavoratore &#8220;ormai esasperato dai ritmi lavorativi insostenibili cui la societ\u00e0 lo sottoponeva e per i quali aveva contratto la patologia diagnosticata nel certificato medico del servizio di medicina legale e fiscale&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La Corte ha poi affermato che &#8220;la gravosit\u00e0 dell&#8217;impegno lavorativo risulta dagli atti ed in particolare dal carteggio relativo alle dimissioni nonch\u00e9 dai prospetti riepilogativi degli interventi e dal foglio presenze&#8221; (cfr. Corte di Cassazione sentenza n. 18429 del 18\/09\/2015).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il datore di lavoro era stato quindi condannato a corrispondere all&#8217;ex dipendente, oltre alle differenze retributive, anche l&#8217;indennit\u00e0 sostitutiva del preavviso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La Corte di Cassazione aveva quindi riconosciuto la giusta causa delle dimissioni, giustificate da ritmi lavorativi insostenibili, in quanto il rapporto di lavoro non poteva proseguire nemmeno provvisoriamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>C<\/strong><strong>onclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nonostante lo stress non rientri nelle ipotesi tipizzate nelle quali le dimissioni possono sempre considerarsi per giusta causa (come da circolare INPS) e danno diritto all&#8217;indennit\u00e0 sostitutiva del preavviso e alla NASPI, la Corte di Cassazione lo ha ritenuto motivo legittimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In questi casi non \u00e8 possibile dare un giudizio a priori, andr\u00e0 valutato, nel caso concreto, se i ritmi stressanti a cui \u00e8 stato sottoposto il lavoratore o la lavoratrice possono rientrare o meno nella giusta causa di dimissioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Rimane il rischio che il datore di lavoro e l&#8217;INPS non riconoscano la giusta causa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel caso in cui il datore di lavoro trattenga l&#8217;indennit\u00e0 sostitutiva del preavviso, sar\u00e0 onere del lavoratore introdurre un ricorso al Giudice del Lavoro e dimostrare in giudizio i ritmi lavorativi che hanno portato alle dimissioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel caso in cui l&#8217;INPS respinga la domanda di NASPI del lavoratore, quest&#8217;ultimo dovr\u00e0 fare ricorso al Giudice del Lavoro con l&#8217;onere, sempre a suo carico, di dimostrare in giudizio i ritmi lavorativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Scritto e pubblicato da avv. Michela Paolini | 29 marzo 2023<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritmi di lavoro insostenibili e giusta causa di dimissioni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":460,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[67,71,82,47,83,58,72,81],"class_list":["post-459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-avvocatodellavoro","tag-avvocatomacerata","tag-dimissioni","tag-dirittodellavoro","tag-giustacausa","tag-lavoro","tag-macerata","tag-stressdalavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=459"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":530,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459\/revisions\/530"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}