{"id":139,"date":"2022-12-14T10:01:51","date_gmt":"2022-12-14T10:01:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/?p=139"},"modified":"2023-02-21T10:32:10","modified_gmt":"2023-02-21T10:32:10","slug":"licenziamento-orale-quali-conseguenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/2022\/12\/14\/licenziamento-orale-quali-conseguenze\/","title":{"rendered":"Licenziamento orale, quali conseguenze?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il caso<\/strong><br><strong>Riferimenti normativi<\/strong><br><strong>Conseguenze del licenziamento orale<\/strong><br><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il caso<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sei stato licenziato oralmente? Se fai causa al tuo datore di lavoro cosa puoi ottenere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hai licenziato un lavoratore senza la forma scritta? L\u2019azienda, in caso di impugnazione del licenziamento da parte dell\u2019ex dipendente, cosa rischia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 differenza se il lavoratore \u00e8 stato assunto con un contratto a tutele crescenti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Riferimenti normativi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Art. 18, comma 1 della L. 300\/1970<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giudice, con la sentenza con la quale dichiara la nullit\u00e0 del licenziamento perch\u00e9 discriminatorio ai sensi dell&#8217;<em>articolo 3 della legge 11 maggio 1990, n. 108<\/em>, ovvero intimato in concomitanza col matrimonio ai sensi dell&#8217;<em>articolo 35 del codice delle pari opportunit\u00e0 tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198<\/em>, o in violazione dei divieti di licenziamento di cui all&#8217;<em>articolo 54, commi 1, 6, 7 e 9, del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternit\u00e0 e della paternit\u00e0, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151<\/em>, e successive modificazioni, ovvero perch\u00e9 riconducibile ad altri casi di nullit\u00e0 previsti dalla legge o determinato da un motivo illecito determinante ai sensi dell&#8217;<em>articolo 1345 del codice civile<\/em>, ordina al datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro, indipendentemente dal motivo formalmente addotto e quale che sia il numero dei dipendenti occupati dal datore di lavoro. La presente disposizione si applica anche ai dirigenti. A seguito dell&#8217;ordine di reintegrazione, il rapporto di lavoro si intende risolto quando il lavoratore non abbia ripreso servizio entro trenta giorni dall&#8217;invito del datore di lavoro, salvo il caso in cui abbia richiesto l&#8217;indennit\u00e0 di cui al terzo comma del presente articolo. Il regime di cui al presente articolo si applica anche al licenziamento dichiarato inefficace perch\u00e9 <strong>intimato in forma orale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Art. 2, co. 2 D. Lgs. n. 23\/2015<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la pronuncia di cui al comma 1, il giudice condanna altres\u00ec il datore di lavoro al risarcimento del danno subito dal lavoratore per il licenziamento di cui&nbsp; sia&nbsp; stata&nbsp; accertata&nbsp; la&nbsp; nullit\u00e0&nbsp; e l&#8217;inefficacia,&nbsp; stabilendo&nbsp; a&nbsp; tal&nbsp; fine&nbsp; un\u2019indennit\u00e0&nbsp;&nbsp; commisurata all&#8217;ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di&nbsp; fine&nbsp; rapporto,&nbsp; corrispondente&nbsp; al&nbsp; periodo&nbsp;&nbsp; dal&nbsp;&nbsp; giorno&nbsp;&nbsp; del licenziamento sino a quello dell\u2019effettiva reintegrazione, dedotto quanto percepito, nel periodo di estromissione, per lo svolgimento di altre attivit\u00e0 lavorative. In ogni caso la misura del risarcimento non potr\u00e0 essere inferiore a&nbsp;&nbsp; cinque&nbsp;&nbsp; mensilit\u00e0&nbsp;&nbsp; dell&#8217;ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto. Il datore di lavoro \u00e8 condannato, altres\u00ec, per il medesimo periodo, al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conseguenze del licenziamento orale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019art. 18, comma 1 della L. 300\/1970 stabilisce che, in caso di licenziamento orale, il Giudice dispone la reintegra del lavoratore nel posto di lavoro, indipendentemente dal motivo addotto e dalle dimensioni dell\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi il lavoratore si vedr\u00e0 riconosciute, dalla sentenza, le seguenti statuizioni:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 <strong>reintegrazione nel posto di lavoro o indennit\u00e0 sostitutiva della reintegra (<\/strong>il cui ammontare non pu\u00f2 essere inferiore alle 15 mensilit\u00e0);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013&nbsp;<strong>risarcimento del danno pari almeno a cinque mensilit\u00e0<\/strong>;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 <strong>versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali dovuti <\/strong>per tutto il tempo in cui \u00e8 stato tenuto lontano dal posto di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante la modifica apportata dal D. Lgs. n. 23\/2015 (Job Acts, tutele crescenti), non rileva che il lavoratore licenziato oralmente appartenga alla categoria dei c.d. \u201cvecchi assunti\u201d (prima del 7 marzo 2015) o a quella dei lavoratori soggetti al sistema delle tutele crescenti, il tipo di tutela apprestata, con specifico riferimento ai casi di licenziamento orale, \u00e8 del tutto analogo, con una sola differenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una nuova base di calcolo per determinare l\u2019indennit\u00e0 da riconoscere al lavoratore licenziato oralmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al fine di calcolare l\u2019indennit\u00e0 spettante al lavoratore ingiustamente licenziato, il parametro utilizzato, per i lavoratori assunti con contratto a tutele crescenti, non sar\u00e0 pi\u00f9 l\u2019ultima retribuzione globale di fatto, ma quella normalmente utilizzata per il calcolo del trattamento di fine rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza principale \u00e8 che la nuova previsione comporta un valore economico minore rispetto a quello se si usasse come base di calcolo la retribuzione globale di fatto poich\u00e9 quest\u2019ultima comprendeva anche il rateo del Tfr.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-medium-font-size wp-block-heading\"><strong>Conclusione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il licenziamento orale, indipendentemente dal motivo addotto, \u00e8 sempre inefficace, con le conseguenze sopra descritte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>Scritto e pubblicato da avv. Michela Paolini | 14\/12\/2022<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale risarcimento se sei stato licenziato oralmente?<br \/>\nCosa rischi se hai licenziato un lavoratore senza la forma scritta?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":167,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[47,50,16,49],"class_list":["post-139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-dirittodellavoro","tag-impugnazione","tag-licenziamento","tag-licenziamentoorale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":417,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139\/revisions\/417"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michelapaolini.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}